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Wayap è una concessionaria di pubblicità esterna con circa 5.000 posizioni di cartellonistica su strada e schermi digitali in 12 regioni, specializzata nel fornire una consulenza completa sulla pianificazione in tutta Italia di campagne su OOH e DOOH e segnaletica di avvicinamento al punto vendita, esclusivista della formula Permoranea®, la pubblicità esterna rinnovabile.
Un nostro consulente sarà a tua disposizione per a aiutarti a costruire la tua campagna di pubblicità esterna.
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Il settore della pubblicità esterna su cartelli e cartelloni o poster pubblicitari e schermi digitali urbani, anche per il 2026 e il 2027 seguirà il calendario nazionale delle affissioni che è suddiviso in quattordicine. [Scarica il calendario 2026] [Qui il calendario 2027] Questo significa che, nell’arco di un anno, su una stessa postazione di cartellonistica pubblicitaria possono ruotare fino a un massimo di 26 campagne o comunicazioni pubblicitarie.
Qualunque cartellone pubblicitario regolarmente installato in una città, compresa anche la pubblicità dinamica su autobus o quella su pensiline e paline di fermata bus, può essere prenotato per un periodo minimo di 14 giorni. Questi 14 giorni, quindi, iniziano sempre da uno dei due (o tre) lunedì riportati nel calendario delle quattordicine. Detto in altre parole: non è possibile anticipare o posticipare l’uscita di una campagna pubblicitaria di una settimana, bensì è necessario seguire le date delle quattordicine stabilite a livello nazionale.
Di conseguenza è sempre la pianificazione di una campagna pubblicitaria che deve allinearsi alle scadenze fissate dal calendario delle affissioni e non il contrario. Per consigli più strategici rivolti a settori specifici, dopo questo articolo potrai leggere quelli che abbiamo dedicato alla pubblicità su affissione per negozi di prodotti alimentari, assicurazioni, casa e arredo, bar e ristoranti, banche e servizi finanziari, settore energia, negozi e servizi per animali, organizzazione e promozione di eventi, scuole, corsi di recupero ed enti di formazione, parchi tematici e centri ricreativi.
Inoltre, dal 2025, per qualunque campagna veicolata sui propri impianti, Wayap mette a disposizione anche la formula ImpactOOH® per una pubblicità amica dell’ambiente, che prevede l’utilizzo di materiali totalmente riciclabili e, per le campagne su schermi digitali, l’impiego di Led di nuova generazione che riducono del 30% i consumi energetici.
Trattandosi di investimenti economici a volte anche di una certa rilevanza, è quindi fondamentale assicurarsi prima di tutto circa l’opportuna corrispondenza del calendario delle quattordicine con le specifiche esigenze e tempistiche della propria comunicazione.
Un errore da evitare è certamente quello di pianificare troppo in ritardo una campagna pubblicitaria, arrivando eccessivamente a ridosso della data d’interesse. Questo può comportare due rischi. Uno è quello di pagare di più gli spazi pubblicitari disponibili, rispetto a una pianificazione fatta con il dovuto anticipo e magari sfruttando anche possibili promozioni da parte dei concessionari. L’altro è quello di avere la propria pubblicità ancora “on air” quando il periodo promozionale, l’evento o l’iniziativa pubblicitaria è già arrivata a conclusione.
Ecco qui di seguito tutte le quattordicine del 2026.
| Primo trimestre 2026 | Secondo trimestre 2026 | Terzo trimestre 2026 | Quarto trimestre 2026 |
|---|---|---|---|
| 12 e 26 gennaio 9 e 23 febbraio 9 e 23 marzo |
6 e 20 aprile 4 e 18 maggio 1, 15 e 29 giugno |
13 e 27 luglio 10 e 24 agosto 7 e 21 settembre |
5 e 19 ottobre 2, 16 e 30 novembre 14 e 28 dicembre |
Nella pianificazione delle campagne di pubblicità esterna temporanea su affissione del 2026, i due mesi nei quali i giorni di inizio delle quattordicine saranno 3 invece che i consueti 2 saranno giugno e novembre.
| Primo trimestre 2027 | Secondo trimestre 2027 | Terzo trimestre 2027 | Quarto trimestre 2027 |
|---|---|---|---|
| 11 e 25 gennaio 8 e 22 febbraio 8 e 22 marzo |
5 e 19 aprile 3, 17 e 31 maggio 14 e 28 giugno |
12 e 26 luglio 9 e 23 agosto 6 e 20 settembre |
4 e 18 ottobre 1, 15 e 29 novembre 13 e 27 dicembre |
Nella pianificazione delle campagne di pubblicità esterna temporanea su affissione del 2027, i due mesi nei quali i giorni di inizio delle quattordicine saranno 3 invece che i consueti 2 saranno maggio e novembre.
Per modulare la comunicazione in modo differente, invece, puoi prendere in considerazione l’esclusiva formula Permoranea® che consente di cambiare quando vuoi, anche al di fuori delle quattordicine fissate dal calendario nazionale, mantenendo costantemente la tua comunicazione sulle posizioni pianificate.
La pubblicità su affissione urbana può durare una sola o più quattordicine, quindi 14 o 28 giorni e così via. Al contrario la pubblicità permanente si acquista per periodi più lunghi, da un minimo di 3 o 6 mesi a un anno o più. Come abbiamo spiegato in un approfondito articolo sulla pianificazione pubblicitaria, a volte bisogna stare attenti all’acquisto di troppe quattordicine di seguito, perché potrebbero comportare un costo complessivo più sfavorevole rispetto ad altri tipi di contratti di più lunga durata, come la stessa Permoranea®.
Se operi nell’ambito di pet store, servizi e prodotti per la cura e il benessere degli animali domestici sai benissimo che, rispetto al passato, è sì cresciuta la rilevanza commerciale di questo settore, ma è sempre più complesso elaborare una strategia di comunicazione efficace su affissione per far emergere la tua attività rispetto alla concorrenza e ottenere la giusta visibilità su strada e notorietà presso il pubblico.

Questo anche perché in Italia il settore dei negozi e dei servizi per animali è molto variegato e offre diverse tipologie di attività, per soddisfare le esigenze dei nostri amici a quattro zampe.
Probabilmente la tua attività è in una delle seguenti categorie:

Da questa suddivisione emerge una prima esigenza e conseguente opportunità strategica per la tua attività: quanto è determinante, per te, la pubblicità locale su affissione, schermi digitali e cartellonistica in una specifica zona e per farti trovare e riconoscere in un raggio chilometrico corrispondente al tuo bacino di utenza ideale?

Se da una parte alcuni proprietari di animali scelgono “solo” in base a fattori pratici quali vicinanza, assortimento e scelta di prodotti, oltre che convenienza, dall’altra cercano anche una qualità di cura e un’attenzione al proprio amico a quattro zampe… che siano almeno commisurate al loro stesso amore per gli animali.
Ciò significa che, a partire dal momento della nuova apertura, la semplice vicinanza del tuo negozio rispetto a un altro, così come di uno studio di veterinari o di un centro per toelettatura e altri servizi, può diventare relativa, se rapportata ad altri aspetti quali:
L’analisi della tua offerta e la capacità di comunicare “cosa ti caratterizza” rispetto alla concorrenza sono passaggi fondamentali, ancor prima di pianificare una pubblicità su affissione temporanea o cartellone permanente, perché ti aiutano a focalizzare meglio il messaggio.
Come per i supermercati e negozi di generi alimentari, anche per gli animali ci sono acquisti che si ripetono periodicamente, per cui le offerte su affissione temporanea sono sicuramente una leva per muovere le vendite nell’immediato.

Invece per altri servizi può essere proprio una buona presenza e pubblicità permanente su strada a ricordare eventuali opportunità ai proprietari di animali. Puoi farlo con la nostra esclusiva formula Permoranea®.
Se trovi da subito uno stile originale e un linguaggio efficace con cui comunicare su strada con il tuo pubblico, questo ti aiuterà anche quando dovrai ulteriormente implementare la comunicazione per non essere da meno nel caso di un nuovo concorrente che arrivi nella stessa zona e cominci a fare pubblicità su affissione.

Se in una campagna di pubblicità locale su affissione ci sono due elementi che devono necessariamente essere prioritari, e cioè il tuo marchio e il tuo indirizzo, non dimenticare di lavorare con cura, magari dedicandoci delle postazioni specifiche, anche alla comunicazione di fattori più importanti per i proprietari di animali che sono:
– perché venire proprio da te;
– in cosa consiste la tua “unicità”.
Infine non sottovalutare la forza di eventi come giornate speciali, periodi particolari dell’anno e altre iniziative promozionali a tempo, che possono rappresentare un’occasione particolare per intercettare nuovo pubblico e far crescere la tua attività.
L’Italia, con il suo patrimonio unico di storia, natura, agricoltura ed enogastronomia, musica e spettacolo, sport, moda e passioni varie che possono spaziare dalle auto e moto d’epoca fino ai carri allegorici delle sfilate di Carnevale, vede ogni anno migliaia di campagne di pubblicità su affissione dedicate a una gamma di eventi così ampia e variegata, da aver bisogno di una mappa orientativa.
A quelli periodici annuali si aggiungono i tantissimi eventi “una tantum”, come i concerti delle star del pop in ciascuna città, nonché tanti altri appuntamenti in date ogni volta diverse, che a maggior ragione possono essere veicolati e promossi con campagne pubblicitarie su affissione e schermi digitali.
Ecco una classificazione di massima con un piccolo sommario, citando solo alcuni dei più celebri tra i principali tipi di eventi che si svolgono ogni anno:



Come detto, questa classificazione per categorie di eventi non esaurisce l’intera offerta italiana nel settore. A questa infatti si aggiungono ogni giorno iniziative promosse in ambito privato da librerie e mediastore, centri commerciali, parchi tematici e altri luoghi per attività all’aria aperta (es. rassegne fitness), percorsi enogastronomici e molto altro.

Se sei il responsabile dell’organizzazione e promozione di un evento, probabilmente tra gli aspetti e le possibili problematiche con cui ti confronti ci sono i dati, ovvero i numeri di partecipanti che, più di ogni altro indicatore, descrivono il successo di un evento o di un’edizione rispetto a un’altra.
Sia che il tuo obiettivo è quello di raggiungere un certo numero di partecipanti per il prossimo evento a cui stai lavorando, sia se devi reagire e far fronte a un eventuale calo di presenze riscontrato nelle ultime edizioni, la strategia di comunicazione su affissione e in generale su pubblicità esterna tradizionale e digitale sarà un elemento centrale nel tuo marketing mix.
Probabilmente il tuo pubblico potenziale si divide in due macro tipologie:
Questa valutazione delle tempistiche è fondamentale: ad esempio per i concerti di alcuni artisti pop, la campagna affissione esce già sei mesi prima dell’evento, proprio per puntare a un rapido sold out dei biglietti e nel caso avere un margine di tempo per aggiungere altre date.
I possibili competitor del tuo evento possono infatti nascondersi proprio nel calendario. Per questo devi attentamente analizzare “cosa si svolge nelle tue vicinanze” in corrispondenza del periodo o nelle stesse date del tuo evento.

Pianificare la pubblicità esterna con attenzione e con il dovuto anticipo è alla base di un’efficace riuscita della campagna Out Of Home, ne abbiamo parlato in questo articolo.
Inoltre, come abbiamo frequentemente constatato con clienti ai quali – oltre ai nostri spazi pubblicitari – abbiamo fornito una più ampia consulenza strategica su come pianificare la campagna affissione, per determinati tipi di eventi può essere molto opportuno promuoverli anche in città diverse dal luogo di svolgimento, con l’obiettivo di favorire una maggiore partecipazione proprio da quella zona. È un po’ come ampliare con più cura la lista degli invitati, così da ottenere una maggiore partecipazione finale, come in questo esempio di campagna veicolata su Roma per evento a Viterbo.

Se invece il tuo evento è di grande rilevanza e ha una programmazione annuale standard, potresti anche optare per tenere tutto l’anno delle postazioni pubblicitarie su strada e, grazie alla formula esclusiva Permoranea®, alternare messaggi istituzionali (es. “Arrivederci all’edizione 2026”) ad altri dedicati a temi d’interesse e di utilità sociale, fino a quelli più mirati man mano che la nuova data si avvicina.
Anche per gli eventi, come per altre tipologie di prodotto, è importante stabilire l’obiettivo specifico di ciascun cartellone, stendardo, gonfalone, spot video digitale o altro tipo di messaggio posizionato su strada:

Per ciascun obiettivo va utilizzato il tipo di spazio pubblicitario più corretto, sapendo ad esempio che su una via pedonale il tempo di lettura può essere maggiore rispetto a quello su strada ad alta percorrenza di veicoli, così come su uno schermo digitale il messaggio può comporsi anche nell’arco di 10 secondi.
Infine, grazie all’esperienza di Wayap anche nella produzione e installazione di impianti pubblicitari ad hoc, per alcune tipologie di eventi, come ad esempio i percorsi storico-artistici, naturalistici o enogastronomici, può essere progettata e realizzata anche un’apposita segnaletica di avvicinamento, compatibile anche con i più evoluti requisiti di sostenibilità ambientale e riciclabilità dei materiali fino al 100%.
La pubblicità OOH su affissione e DOOH su schermi digitali è un mezzo molto efficace, sia per le compagnie assicurative italiane nel caso di campagne nazionali sia per ciascuna singola agenzia che voglia promuoversi in modo strategico e mirato sul territorio.
Oltre al tasso di crescita molto evidente della pubblicità esterna a livello globale nell’ultimo decennio, dovuta all’evoluzione degli impianti pubblicitari, in Italia – nel triennio 2022/24 – questa è cresciuta sempre oltre il 12% se confrontata alla pubblicità sul web (fra il 5 e il 6%), con addirittura il Digital Out Of Home passato dal 17% del 2018 al 32% nel 2024 (dati Nielsen). Anche nel 2025 questa tendenza è stata ancora più evidente, con la pubblicità esterna che è cresciuta ancora del +5,4% negli investimenti pubblicitari, rispetto alla media del +0,4% di tutti gli altri mezzi.

Per questo, dopo una necessaria panoramica introduttiva per mettere a fuoco tutti i diversi player in questo settore, ti daremo consigli dettagliati e specifici – basati anche sulla nostra esperienza diretta nel settore – sia per campagne di affissione temporanea, sia per una cartellonistica che ti permetta di essere sempre visibile nella zona in cui già operi o nella quale ti interessa ampliare il tuo raggio d’azione intercettando nuovi clienti.
1. Compagnie di assicurazione
Tutte le imprese autorizzate a esercitare l’attività assicurativa (vita, danni, RC auto, ecc.).
Tipologie:
Vigilate da IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni).
Devono essere iscritte all’Albo delle imprese di assicurazione.

2. Intermediari assicurativi
Sono i mediatori tra clienti e compagnie, regolati dal Codice delle Assicurazioni Private.
a. Agenti assicurativi (sezione A del RUI)
b. Broker assicurativi (sezione B del RUI)
c. Collaboratori e subagenti (sezione E del RUI)
d. Banche e intermediari finanziari (sezione D del RUI)
3. Intermediari assicurativi accessori (sezione F del RUI)
4. Insurtech e piattaforme digitali
Startup e società tecnologiche che innovano il settore assicurativo, spesso in collaborazione con compagnie tradizionali.
Esempi di attività:
Se offrono prodotti, devono comunque essere iscritti al RUI o collaborare con soggetti iscritti.
5. Servizi complementari e tecnici
a. Periti assicurativi
b. Liquidatori sinistri
c. Società di perizie e accertamenti
d. Medici legali e specialisti in danno alla persona
6. Consulenza e formazione assicurativa
a. Formatori e coach assicurativi
b. Consulenti assicurativi indipendenti (non venditori)

Alla base di un’efficace pianificazione di campagne temporanee su affissione e/o schermi digitali, ancor prima quindi di scegliere il tipo di impianto su strada e di formato, il messaggio e la location, è essenziale focalizzare l’obiettivo strategico.
Gonfaloni pubblicitari, cartelli e cartelloni permanenti sono investimenti ideali per rafforzare la presenza stabile sul territorio delle agenzie assicurative locali. Anche in questo caso efficacia del messaggio e scelta strategica della location vanno di pari passo.
Nella creatività grafica e visiva del cartello pubblicitario stabilire sempre delle priorità, ad esempio o al nome dell’agenzia oppure al tipo di servizio, evitando cioè la convivenza di più scritte “grandi” perché potrebbero finire per disturbarsi tra loro e creare solo confusione visiva.
Creare un format per l’affissione e quindi un’identità di brand, riconoscibile anche nel passaggio da una comunicazione all’altra, è molto importante.
Per questo, ad esempio, prima di scegliere una singola foto di impatto che si considera efficace per un certo tipo di servizio, può essere opportuno scegliere già altre foto stilisticamente in linea per quando si presenteranno altri tipi di polizze o servizi.
La strategia di posizionamento sul territorio, quando si parla di prodotti assicurativi specifici, può interessare luoghi particolarmente adatti, ad esempio:

La caratteristica peculiare degli schermi pubblicitari digitali su strada (DOOH) è l’aggiornabilità in tempo reale, quindi – senza costi aggiuntivi – la possibilità di pianificare campagne con messaggi dinamici e animati, o veri e propri spot, sia nel momento della messa on air, che flessibili nel poter cambiare anche da un giorno all’altro il contenuto, quindi presentendo anche di volta in volta servizi e prodotti assicurativi diversi.
I dati OTS (Opportunity To See) permettono di misurare anche la potenziale esposizione del messaggio pubblicitario giorno per giorno, proprio come in questo estratto da uno dei report che inviamo ai nostri clienti dopo una campagna su schermi digitali, che mostra i numeri di una singola postazione DOOH su Roma.

Sulla tipologia di contenuto dinamico, mentre la creatività ha ampio modo di spaziare, si può scegliere di lasciare il logo sempre visibile oppure alternare scritte in movimento per catturare prima l’attenzione di tutti.
A livello locale il Digital Out Of Home permette azioni e informazioni in tempo reale, ad es. “Oggi, consulenza speciale in agenzia sul tema …”
La varietà dei rami assicurativi (es. auto, casa, vita) ben si coniuga con la possibilità degli schermi digitali di alternare messaggi diversi anche da un giorno all’altro.
Nel caso di lancio o promozione di una specifica offerta, è importante coordinare il messaggio su strada con eventuali campagna social o Google Ads (es. testi e stile grafico univoci e immediatamente riconoscibili). Può sembrare una cosa ovvia, ma non lo è e una mancata riconoscibilità del messaggio può comportare che il potenziale cliente non percepisca la continuità tra i messaggi che riceve sui diversi media.
Anche l’integrazione tra messaggio su strada e web può essere utilizzata per comunicare il valore aggiunto “umano” rispetto a servizi che operano esclusivamente online.
Questa considerazione valorizza la scelta di molti brand assicurativi e agenzie sul territorio a puntare proprio sui volti di chi opera in loco. Ovviamente in questo caso è fondamentale organizzare scatti fotografici professionali e prevedendo la presenza di tutto lo staff in modo da avere scatti uniformi anche se nelle pubblicità si vede un agente per volta.
A parte gli impianti maxi formato come i poster su pareti cieche e i Ledwall digitali, il cui tipo di messaggio immediato e sintetico risponde agli stessi requisiti di visibilità anche da media e lunga distanza della pubblicità affissione formato 6×3 o 4×3, o anche 3×2 o 2×3, nel caso di formati 100×140 o 140×200 per aree urbane pedonali e marciapiedi, così come su totem digitali ad altezza d’uomo, può esserci maggiore possibilità d’inserimento titoli di secondo livello (baseline) o brevi bullet point.
Rispetto all’opportunità di pianificare con anticipo anche eventuali campagne affissione temporanee, così da ottenere prezzi migliori e scelta di impianti più strategici, nel settore assicurativo potrebbero esserci anche dei “cicli stagionali” di cui tener conto, come ad esempio l’inizio della bella stagione per casa, furti e salute; settembre, il cosiddetto “back to school”, per assicurazioni in ambito scuola, ma anche studenti e famiglia; fine anno per investimenti, previdenza, eventuali benefit fiscali. Qui un articolo di approfondimento dedicato a banche e servizi finanziari.
Nel 2026, il marketing per le istituzioni universitarie sta attraversando una trasformazione radicale.
Le università pubbliche, private e telematiche si trovano davanti a un problema concreto:
raggiungere, coinvolgere e convincere una Generazione Z sempre più difficile da intercettare
Non è solo una questione di canali. È una questione di attenzione.
Negli ultimi anni:
Il risultato?
In questo contesto, la pubblicità OOH (Out Of Home) e DOOH (Digital Out Of Home) sta emergendo come uno degli strumenti più efficaci per:
Questa guida è pensata per offrirti una visione completa, strategica e aggiornata sul perché e come utilizzare OOH e DOOH per promuovere le università nel 2026.
L’affissione pubblicitaria, o OOH, non è un mezzo “datato” ma un media che è cresciuto.
Per anni, l’affissione è stata forse considerata solo un “tradizionale accessorio”.
Oggi, di fatto, è uno dei pochi mezzi in forte e costante crescita.

Nel 2025-2026, l’OOH è uno dei pochi media in crescita strutturale e costante dal post-pandemia, con una forte accelerazione della componente digitale (DOOH) e investimenti in aumento in particolare da parte di brand globali:
Il DOOH genera l’82% della crescita totale del mezzo. E anche a livello globale i numeri di questo mezzo sono eloquenti.
Il punto centrale:
l’OOH non è più statico, ma è parte integrante dell’ecosistema digitale.
Quando parliamo di pubblicità Outdoor nel 2026 includiamo due tipologie.


Una generazione iperconnessa… ma meno raggiungibile. A questo tema abbiamo già dedicato un articolo specifico.
La Gen Z:
Ma allo stesso tempo è la prima, nella storia, che ignora attivamente la pubblicità.
Questi i comportamenti chiave:
Più sono i contenuti che la Gen Z ha teoricamente a disposizione, meno è l’attenzione realmente disponibile.
Questo porta a un problema strutturale:
la visibilità digitale non equivale più a attenzione reale.

La pubblicità esterna, per la Generazione Z, ha il vantaggio dell’attenzione verso il mondo fisico. Nel mondo reale, infatti, i ragazzi non hanno:
In altre parole l’OOH lavora su un principio semplice: la presenza inevitabile, unita al suo impatto immediato.
La pubblicità esterna su strada si caratterizza per tre enormi differenze rispetto ad altri media pubblicitari.
Questo crea memoria e familiarità, fondamentali per le università.
Nel 2026 il DOOH è l’evoluzione digitale dell’OOH. La pubblicità su schermi digitali permette:

Le università possono:
Ad esempio possono comunicare la mattina nelle vicinanze di scuole superiori: “Scopri i corsi post diploma.”
E la sera, in centro città: “Costruisci il tuo futuro nel digitale.”

L’errore più comune, nella comunicazione di università pubbliche, private o di atenei online, è immaginare OOH e comunicazione sul web o digital come elementi separati. Nel 2026 questi funzionano insieme.
L’unico obiettivo deve essere:
Cosa succede dopo aver visto un’affissione?
L’utente cerca online:
Una volta che l’attenzione è scattata, solo allora è il momento di azioni più concrete quali:
Un concetto chiave, prima di pensare a una campagna su affissioni e schermi digitali è che:
l’OOH non chiude una vendita. La apre.

Le università, benché sempre più spesso l’attenzione dei ragazzi possa sembrare più orientata unicamente al titolo accademico da raggiungere, non vendono prodotti bensì rappresentano un’idea di:
L’OOH per una Università è il mezzo ideale proprio per:

Molti studenti, specie attorno ai 18/20 anni, non cercano attivamente tutte le opzioni. Bensì le scoprono. E spesso:
le scoprono per strada.
Per qualcuno può sembrare un limite. In realtà il potere dei pochi secondi di cui un’affissione dispone è di poter generare un altissimo impatto emotivo, proprio come un’illuminazione.
Se uno studente vede opzioni come “Diventa Data Scientist”, “Studia Game Design”, “Laurea in Cybersecurity”, nella sua mente si può attivare un pensiero:
“E se questo messaggio fosse per me?”
Ecco il vero obiettivo della comunicazione via OOH o DOOH.
Non è la conversione immediata, bensì l’attivazione mentale.
Chiaramente per le università ci sono collocazioni della pubblicità più strategiche, di cui le migliori sono:
Il principio chiave è essere presenti dove il target vive, non dove naviga.
Ormai dovrebbe essere un concetto noto agli addetti ai lavori, ma può essere utile ripeterlo: l’errore da evitare è ricorrere a messaggi istituzionali, freddi, autoreferenziali.
Cosa funziona davvero:
In questo senso l’influenza del digitale è un fattore da tenere ben presente, perché la Gen Z è abituata a:
Di conseguenza l’OOH deve parlare la stessa lingua.
Sfatiamo un mito: “L’affissione non è misurabile” → falso
Oggi si può misurare sia in modo indiretto (es. accesso mediante url veicolati esclusivamente via affissione) che diretto, con ancora più dati per quanto riguarda la pubblicità DOOH, ma ormai esistono piattaforme come Vedooh che mostrano i dati OTS (Opportunity To See) di ciascun impianto di affissione tradizionale.
Possiamo quindi avere:
Il DOOH, in particolare grazie a sensori ottici presenti su ciascun impianto, consente:
Il problema delle università è che probabilmente tutte (o molte) investono in:
Il risultato si traduce in:
👉 competizione altissima
👉 costi crescenti
👉 differenziazione minima
L’opportunità reale è:

Prima di lanciarsi nella pianificazione di una campagna su affissione OOH e DOOH, è opportuno stabilire dei passaggi fondamentali.
In vista degli Open Day di maggio per presentare l’offerta formativa per l’anno accademico 2026/27, l’Università Campus Bio-Medico di Roma si è affidata all’esperienza Wayap per una consulenza a 360° su come utilizzare al meglio la pubblicità su affissione e schermi digitali a Roma e in altre aree del Lazio.
L’idea iniziale del Campus Bio-Medico era quella di replicare, con il supporto di Wayap, un’azione già realizzata in occasione dell’open day di gennaio, focalizzandosi principalmente su affissioni in prossimità dei licei della capitale.
Sulla base di questo input, Wayap ha invece avviato un lavoro di consulenza più approfondito che ha portato il cliente ad ampliare la visione: da una logica puntuale e localizzata, a una strategia “a macchia d’olio”, con l’obiettivo cioè di costruire un presidio territoriale più forte e continuo.
La pianificazione è stata quindi ripensata, non solo in funzione dei licei, ma più in generale delle aree ad alta concentrazione del target, mantenendo ugualmente questi poli come punti chiave.

Tre i soggetti scelti per i layout grafici: quello “istituzionale” sulle date degli Open Day e due dedicati a nuovi percorsi come la Laurea triennale in Logopedia e quella magistrale in Scienze Riabilitative. Il link presente nella comunicazione porta alle informazioni più specifiche: giovedì 7 maggio Open Day online dedicato alla nuova laurea triennale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie e a quella in Scienze Infermieristiche e Ostetriche e sabato 9 in sede con la presentazione di tutti gli altri 12 percorsi di studio del Campus.
La proposta formulata da Wayap ha ricevuto un forte apprezzamento dal cliente, a partire dal circuito digitale, che ha convinto per completezza e competitività, grazie a una struttura composta da 43 schermi Led e 24 totem, in grado di garantire copertura, frequenza e impatto.
Qui alcuni dati sulle opportunità giornaliere di visualizzazione (OTS) della campagna su una singola postazione in viale del Foro Italico.

Anche la componente analogica della campagna ne è uscita rafforzata per capillarità e coerenza territoriale, con una pianificazione ulteriormente sviluppata e costruita per garantire una copertura ancora più diffusa e strategica, con 320 spazi.
L’obiettivo raggiunto è stato quello di una copertura urbana completa da Roma Nord a Roma Sud, a cui si è agganciato un focus su Viterbo, Rieti e Frosinone, oltre al presidio su Latina che era già stato preso in considerazione precedentemente, garantendo così al cliente una visibilità complessiva per tutto il mese precedente agli Open Day, dal 6 aprile al 9 maggio 2026.
Nel 2026, il vero campo di battaglia non è più solo il digitale: è l’attenzione.
E l’attenzione:
Le università che sapranno integrare:
👉 presenza fisica (OOH)
👉 attivazione digitale
avranno un vantaggio competitivo reale.
Perché saranno presenti:
👉 nel momento in cui nasce una scelta
👉 nel luogo in cui prende forma un futuro
Per le università che vogliono crescere non basta:
Serve tornare nel mondo reale. È qui che le decisioni iniziano davvero.
E oggi, più che mai:
una campagna su strada può essere il primo passo verso una scelta di vita.
Sì, perché intercetta i giovani nel mondo reale e genera awareness che si traduce in ricerche online. Una Università che comunica nel mondo reale è percepita come un soggetto vivo che si pone in prima linea per affrontare le sfide future.
L’OOH è l’affissione “tradizionale”, con stampa su carta o PVC, il DOOH è digitale e dinamico, con maggiore flessibilità e misurabilità. Il primo ha il vantaggio di essere visibile su strada momento per momento, 24 ore al giorno. Il secondo funziona con palinsesti da 2 a 6 slot al minuto, quindi con rotazione di più pubblicità, che – oltre alla diversa luminosità – rendono il mezzo più “in movimento”, permettendo anche cambi di messaggio da un giorno all’altro o – nella modalità “Programmatic” – in diversi momenti della giornata.
Dipende da città, formato e durata, ma può essere modulata anche per budget medi.
Sì, soprattutto con il DOOH e l’integrazione con dati digitali.
Banche, servizi finanziari, mediazione creditizia, prestiti personali, cessione del quinto, consolidamento debiti, conti deposito, consulenza ed educazione finanziaria sono grandi protagonisti della pubblicità su affissione OOH e su schermi pubblicitari digitali (DOOH) su strada.
Oltre alla forza del mezzo, cresciuto anche nel 2025 con +5,4% negli investimenti pubblicitari rispetto alla media del +0,4% di tutti gli altri (dati Nielsen) e alla possibilità di raggiungere in breve tempo un pubblico molto ampio, la scelta della pubblicità Outdoor si spiega per ragioni precise. In particolare la necessità, per chi opera in questo settore, centrale nella vita di ogni persona, di comunicare prima di tutto autorevolezza, affidabilità e presenza rassicurante in un territorio specifico.
Considerando la diversità e varietà di ruoli e funzioni in campo, prima di mettere a fuoco gli aspetti determinanti per una riuscita efficace di una campagna pubblicitaria su affissione o DOOH, anche sulla base della nostra esperienza diretta con diversi clienti, è utile fare una panoramica del settore.

a. Banche
b. Istituti di pagamento e IMEL (Istituti di Moneta Elettronica)
c. Società finanziarie (ex art. 106 TUB)

a. Mediatore creditizio
b. Agente in attività finanziaria
a. Consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede
b. Consulente finanziario autonomo (ex fee-only)
c. Società di consulenza finanziaria (SCF)
a. SIM (Società di Intermediazione Mobiliare)
b. SGR (Società di Gestione del Risparmio)
c. Confidi
d. Associazioni e consulenti del debito

La pubblicità OOH (Out Of Home) e DOOH (Digital Out Of Home) è estremamente utile per il settore finanziario, dalle banche alle agenzie di mediazione creditizia, fino ai vari servizi di prestiti e consulenza finanziaria, perché certamente garantisce:
Ma come sfruttarla al meglio, in base cioè a strategia di comunicazione, contenuto e tipologia di servizio da promuovere?
Anche se parliamo di un mezzo in evidente e costante ascesa sia in Italia (+45,5% a gennaio 2026, grazie alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina) che nel mondo intero, affinché la sua indubbia efficacia sia massima, è importante definire strategie e modalità di utilizzo coerenti con i diversi formati e tipi di spazi di volta in volta selezionati.

Oltre al tasso di crescita molto evidente della pubblicità esterna a livello globale, dovuta all’evoluzione degli impianti pubblicitari, anche in Italia nel triennio 2022/24 questa è sempre rimasta oltre il 12% se confrontata alla pubblicità sul web (fra il 5 e il 6% – dati Nielsen), spinta in particolare dal Digital Out Of Home passato dal 17% del 2018 al 32% nel 2024.
Un’efficace postazione pubblicitaria su strada, che si tratti di affissione o schermi digitali, deve tener conto sia della presenza su quel territorio della sede operativa del brand, sia delle possibili opportunità di incontro con il potenziale pubblico.
Per questo le strade con più alta concentrazione di sportelli bancari sono indubbiamente strategiche per intercettare anche il pubblico che si rivolge alla concorrenza.
Ma anche centri commerciali, zone ad alta concentrazione di uffici, grandi studi di commercialisti, CAF e altre attività commerciali ed economiche ad alta densità di frequentazione costituiscono una garanzia di elevato ROI dell’azione pubblicitaria.
Al riguardo, uno strumento che offre garanzie di qualità sull’affidabilità di una postazione pubblicitaria sono i dati OTS (Opportunity To See) relativi sia al traffico veicolare che pedonale. Questo un esempio dei dati di visualizzazione di una nostra postazione digitale a Roma, di cui al cliente forniamo ovviamente report completi e dettagliati.

Chiaramente, anche per la migliore postazione pubblicitaria di una città, vale la regola n.1 dell’affissione, ovvero immediatezza e chiarezza del messaggio, attraverso un numero più limitato possibile di parole. Less is more!

2) Immediatezza: 2 o 3 secondi è il tempo massimo di lettura
L’affissione statica deve avere un impatto immediato, ma non banale.
Il Digital Out Of Home (DOOH) può favorire messaggi leggermente più strutturati, anche grazie a grafica animata o veri e propri inserti video, ma è importante che il brand così come il vantaggio proposto siano sempre visibili.
Se non si tratta di una comunicazione istituzionale, conviene lasciare il giusto spazio a una Call to action diretta, anche eventualmente con QRcode da scansionare, ad esempio nelle aree pedonali.
La presenza umana, ancor più se mediante servizi fotografici originali, è indubbiamente un valore aggiunto per un settore che altrimenti potrebbe essere percepito come sempre un po’ distante o troppo business.

Anche la declinazione di una campagna nazionale con messaggio adattato per lo specifico territorio, è una scelta certamente apprezzata dal pubblico.
Chiaramente ci sono zone, ad esempio quelle ad alta concentrazione di aziende e con maggiore traffico veicolare, in cui privilegiare prodotti e una comunicazione più specifica per le PMI, al contrario di zone più residenziali dove è più alta invece l’attenzione a prodotti per specifiche categorie come giovani coppie, pensionati, studenti o famiglie in genere.

In un mondo che va sempre più di corsa, potrà sembrare banale, ma alcuni messaggi funzionano sempre più di altri, come ad esempio:
Per il settore bancario e finanziario, ancor più che per altri contesti, la pubblicità Outdoor è un driver d’eccezione verso il web. Per questo ogni campagna Out Of Home avrà ad esempio il visual portante ripreso sulla homepage del sito istituzionale, da dove proseguire la presentazione del servizio.
Tale integrazione potrà interessare anche attività Google Ads geolocalizzate nelle stesse aree e nello stesso periodo della campagna su affissione, così come su campagne Facebook e/o Instagram in base al tipo di target.
Nuove aperture di sedi o filiali sul territorio sono sicuramente tra le circostanze in cui è più decisivo e strategico l’apporto della comunicazione su strada, ancor meglio se pianificata con il dovuto anticipo così da ottenere le postazioni migliori e le condizioni economiche più vantaggiose.
L’introduzione di un nuovo servizio o la variazione di uno di quelli più consolidati, sono ulteriori situazioni che meritano un’adeguata comunicazione su OOH e DOOH.
Un modo di essere presenti sul territorio è anche quello di prestare attenzione alla comunicazione su affissione e schermi digitali dei competitor, con l’obiettivo di non perdere contatto diretto con il proprio pubblico o quello potenziale. Qui un articolo dedicato invece alla pubblicità OOH e DOOH per il settore assicurativo.
Se osserviamo il rapporto tra la spesa degli italiani e le varie forme di pubblicità, Tv, stampa, radio, affissione, cartellonistica pubblicitaria esterna e cartelli outdoor di avvicinamento al punto vendita, web, radioweb e podcast, è evidente che negli ultimi anni il modo di comunicare di supermercati e GDO con il pubblico è entrato in una nuova fase, decisamente evoluta.
Un esempio su tutti, a conferma di quanto e come possa essere salito il livello di empatia e fidelizzazione tra un brand della GDO e i propri clienti è la spesa ordinabile da casa.

Oppure la possibilità di accesso immediato via web, in pochi clic e in ogni momento, a tutte le offerte in tempo reale del proprio supermercato sotto casa.
Il consumatore, cioè, è ampiamente informato sull’offerta nel proprio supermercato, già prima di entrarvi.
Gli stessi punti vendita sono degli spazi all’avanguardia, sempre più attrezzati ed evoluti in termini di servizio e accoglienza del pubblico, così come i prodotti via via più variegati e ricercati, che riescono a intercettare gusti e aspettative differenti.

In parallelo alla rivoluzione dei consumi via web, anche la pubblicità su strada si sta rapidamente trasformando grazie agli schermi digitali (Digital Out Of Home) che permettono alle aziende di veicolare una comunicazione praticamente in tempo reale, con la possibilità cioè di rinnovare il messaggio anche giornalmente.
Questo ad esempio favorisce la possibilità di fare campagne più mirate, in cui ad esempio alternare più prodotti in promozione, utilizzando i diversi slot (passaggi) al minuto degli schermi digitali su strada e ledwall su parete.
In base ai regolamenti delle singole città, nei 10 o più secondi di durata di ciascuno slot digital, può essere veicolato un messaggio fisso, una comunicazione animata o con stop motion, oppure anche veri e propri spot pubblicitari.

Rispetto al mito (anni ’60 o ’80?) di una pubblicità outdoor di supermercati in stile “toccata e fuga” che stimola un acquisto estemporaneo, l’universo della grande distribuzione organizzata (GDO) oggi ha bisogno di comunicare in modo molto più ampio e profondo, da tanti punti di vista e ormai in modalità h24, con il proprio pubblico.
Questo si traduce in un impegno costante nel “farsi trovare pronti” in ogni attimo nell’offrire risposte, oltre che prodotti.
Lo dimostrano anche gli orari di apertura, così come la sempre più ampia diffusione di punti vendita operativi h24, compresi i festivi, nonché la “maturità” della pubblicità televisiva che costruisce un brand positioning molto più caratterizzato per ciascun marchio, con storie sempre più autentiche e stili di comunicazione maggiormente vicini al vissuto della gente.

Rispetto al passato, anche per gestire la propria pubblicità esterna, la grande distribuzione richiede velocità, flessibilità e immediatezza di risposta nel servizio di pianificazione della comunicazione Outdoor (OOH).
Questo sia all’interno delle città che lungo le strade ad alta percorrenza, così come per l’avvicinamento a ciascun punto vendita.
Per stare cioè al passo con le performance praticamente in tempo reale della comunicazione via web, la pubblicità cartellonistica outdoor su strada dei supermercati ha bisogno di essere curata con la massima rapidità, professionalità, qualità e accuratezza tecnologica.

Già dal 2020, con l’innovazione della pubblicità Permoranea®, grazie alla tecnologia esclusiva degli impianti Wayap, che ha reso possibile anche per la tradizionale pubblicità permanente su strada le medesime caratteristiche di velocità e aggiornabilità del messaggio della pubblicità temporanea su affissioni e poster 4×3 o 6×3 nelle città, gran parte delle realtà leader in Italia nella GDO, ci hanno scelto per pianificare direttamente questa nuova, nonché più versatile ed efficace, forma di pubblicità esterna per i propri punti vendita nel centro e nord Italia.
Nello specifico abbiamo reso possibile, anche nella pubblicità cartellonistica esterna su strada fuori dalle città, di poter pianificare delle uscite e dei cambi di messaggio in parallelo alle offerte dei volantini mensili o bisettimanali delle varie catene di supermercati.

Ma questo è solo un aspetto del perché alle aziende della GDO serve velocità e tempi di reazione immediati, rispetto a qualunque richiesta sul fronte della pubblicità esterna e dell’affissione.
Come abbiamo detto, i servizi disponibili in questi punti vendita vanno ampliandosi giorno per giorno, così come eventuali appuntamenti promozionali o momenti stagionali straordinari o molte altre iniziative.
Servono per questo impianti pubblicitari outdoor caratterizzati essi stessi da qualità e ricercatezza visiva nel design, al tempo stesso in grado di consentire una rapida e costante sostituzione del messaggio, a tempi e costi naturalmente contenuti.
Anche se… sono oltre 60 anni che ci dedichiamo giorno per giorno a offrire sempre qualcosa in più per la pubblicità Out Of Home (OOH) dei nostri clienti, avendo scelto di essere specialisti unicamente in questo settore, fa piacere ancora oggi essere apprezzati e riconosciuti dalle realtà più importanti della GDO italiana per qualità, affidabilità e capacità di risolvere rapidamente qualunque tipo di problema o imprevisto.
Questo sia nel caso di campagne pubblicitarie outdoor su ampia scala, che nella cura dei singoli supermercati a livello locale.
I direttori marketing sanno benissimo che, nella pianificazione della pubblicità esterna su affissione e cartellonistica della grande distribuzione organizzata, nulla può essere lasciato al caso.
E questo vale a partire dall’apertura di un nuovo punto vendita, con la pianificazione della campagna di lancio sul territorio, e quindi l’importanza di affidarsi a un partner di livello nazionale ma con conoscenza specifica della realtà locale, così come dei regolamenti delle amministrazioni cittadine, le problematiche o le eventuali opportunità sul fronte della segnaletica di avvicinamento al punto vendita e la possibilità di formule contrattuali più attuali, come appunto Permoranea® invece degli obsoleti contratti di pubblicità permanente.

Sempre nella prospettiva di un servizio di pianificazione attento e capillare, a livello di singolo comune, sta assumendo sempre più valore strategico, in particolare per supermercati e catene della GDO, l’accordo di Wayap con Enel X e altri gestori, sulla gestione in esclusiva della pubblicità su pali della pubblica illuminazione in sempre più comuni, per ora in Lombardia, Piemonte e Toscana.
Come dimostrato già da diverse campagne outdoor costantemente veicolate sul nostro circuito Polevision, l’efficienza ed efficacia della pubblicità su pali luce Newpole® e Ledpole® a livello locale è tale da garantire una copertura in tutte le aree di ciascun comune o città, comprese quelle difficilmente raggiungibili da altri mezzi.
Inoltre, lì dove risulta disponibile una sequenza di più postazioni su palo della luce o comunque alternando cartelli pubblicitari con prodotti diversi su ciascuno di essi, un circuito cittadino di plance e/o gonfaloni 100×140 Polevision permette ai supermercati di veicolare ad esempio le promozioni del momento sui prodotti “top of mind” nella lista della spesa di ogni famiglia.
Anche se in molti casi, nella pubblicità esterna delle aziende della GDO appare solo il brand insieme all’indicazione della distanza dal cartello specifico rispetto al punto vendita, quell’impianto pubblicitario ha un fortissimo valore strategico, perché costituisce il primo biglietto da visita per il marchio lì rappresentato.
È perciò importante, in particolare per supermercati e GDO, che anche il messaggio di pubblicità outdoor sia affidato a un design e a materiali di innovativi (nel nostro caso sostenibili anche a livello ambientale, perché riciclabili fino al 98%!) e di massima qualità.
È un ulteriore segno di attenzione verso un pubblico sempre più sensibile a un servizio di qualità a 360°, già prima di raggiungere il punto vendita.









